| famiglia di calcestruzzi |
Gruppo di composizioni di calcestruzzo per le quali è stabilita e documentata una affidabile relazione tra proprietà significative FONTE: UNI EN 206-1 |
| fibra di acciaio |
Prodotto di acciaio caratterizzato geometricamente da una dimensione prevalente rispetto alle altre, avente superficie liscia o lavorata e forma rettilinea o sagomata, impiegato come rinforzo nel conglomerato cementizio, in grado di essere disperso omogeneamente nell'impasto, mantenendo inalterate le caratteristiche geometriche FONTE: UNI 11037:2003 |
| fibra di acciaio rettilinea |
Fibra di acciaio che presenta sull'asse longitudinale alla dimensione prevalente deformazioni localizzate minori di L/30, dove L è la lunghezza della fibra [vedere definizione] ma, in ogni caso, non maggiori del proprio diametro equivalente [vedere definizione]
FONTE: UNI 11037:2003 |
| filler |
Aggregato i cui granuli passano per almeno il 70% allo staccio da 0,063 mm FONTE: UNI 11040:2003 |
| filler |
Aggregato, la maggior parte del quale passa alla staccio di 0.063 mm, che può essere aggiunto ai materiali da costruzione per conferirne determinate proprietà FONTE: UNI EN 12620:2003 |
| fini |
Frazione granulometrica di un aggregato passante allo staccio di 0,063 mm FONTE: UNI EN 13055-1:2003 |
| finissimo |
Materiale minerale (somma di cemento, filler, aggiunte, finissimi dell'aggregato) passante allo staccio da 0,125 mm FONTE: UNI 11040:2003 |
| fluidità |
Caratteristica del calcestruzzo autocompattante fresco di deformarsi liberamente, valutabile indirettamente in termini di spandimento, mediante prova di cedimento al cono FONTE: UNI 11040:2003 |