| calcestruzzo |
Materiale formato miscelando cemento, aggregato grosso e fino ed acqua, con o senza l'aggiunta di additivi o aggiunte, il quale sviluppa le sue proprietà a seguito dell'idratazione del cemento
FONTE: UNI EN 206-1 |
| calcestruzzo a composizione |
Calcestruzzo la cui composizione e i materiali componenti da utilizzare sono specificati al produttore il quale ha la responsabilità di produrre un calcestruzzo con la composizione specificata
FONTE: UNI EN 206-1 |
| calcestruzzo a composizione normalizzata |
Calcestruzzo a composizione la cui composizione è definita in una norma valida nel luogo di impiego del calcestruzzo . UNI EN 206-1:2001 © UNI Pagina 5
FONTE: UNI EN 206-1 |
| calcestruzzo a prestazione garantita |
Calcestruzzo le cui proprietà richieste e caratteristiche addizionali sono specificate al produttore il quale è responsabile della fornitura di un calcestruzzo conforme alle proprietà richieste e alle caratteristiche addizionali
FONTE: UNI EN 206-1 |
| calcestruzzo ad alta resistenza |
Calcestruzzo con classe di resistenza a compressione maggiore di C50/60 nel caso di calcestruzzo normale o di calcestruzzo pesante oppure LC50/55 nel caso di calcestruzzo leggero
FONTE: UNI EN 206-1 |
| calcestruzzo autocompattante (SCC) |
Calcestruzzo omogeneo che viene messo in opera e compattato senza intervento di mezzi esterni (vibrazione) ma per effetto della sola forza gravitazionale. Il calcestruzzo autocompattante, oltre a soddisfare i requisiti di classe di resistenza e di esposizione definiti nella UNI EN 206-1, ha la specifica proprietà, allo stato fresco, di un'elevata fluidità con assenza di segregazione
FONTE: UNI 11040:2003 |
| calcestruzzo fresco |
Calcestruzzo che è completamente miscelato ed ancora in una condizione che lo rende in grado di essere compattato mediante il metodo previsto
FONTE: UNI EN 206-1 |
| calcestruzzo indurito |
Calcestruzzo allo stato solido e che ha sviluppato una certa resistenza
FONTE: UNI EN 206-1 |
| calcestruzzo leggero |
Calcestruzzo avente massa volumica dopo essiccamento in stufa minore di 800 kg/ m3 e non maggiore di 2 000 kg/m3. È prodotto interamente o parzialmente utilizzando aggregati leggeri rispetto alla totalità degli aggregati
FONTE: UNI EN 206-1 |
| calcestruzzo miscelato in cantiere |
Calcestruzzo prodotto nel luogo di costruzione dall'utilizzatore del calcestruzzo per il suo proprio impiego
FONTE: UNI EN 206-1 |
| calcestruzzo normale |
Calcestruzzo avente massa volumica, dopo essiccamento in stufa, maggiore di 2 000 kg / m3 ma non maggiore di 2 600 kg/m3
FONTE: UNI EN 206-1 |
| calcestruzzo pesante |
Calcestruzzo avente massa volumica dopo essiccamento in stufa maggiore di 2 600 kg / m3
FONTE: UNI EN 206-1 |
| calcestruzzo premiscelato |
Calcestruzzo consegnato come calcestruzzo fresco da persona o organizzazione che non è l'utilizzatore. Il calcestruzzo premiscelato ai fini della presente norma è anche: - calcestruzzo prodotto fuori del cantiere dall'utilizzatore; - calcestruzzo prodotto nel cantiere, ma non dall'utilizzatore
FONTE: UNI EN 206-1 |
| calcestruzzo rinforzato con fibre di acciaio (SFRC) |
Materiale composito costituito da calcestruzzo di base nel quale è inglobato un rinforzo fibroso diffuso ed omogeneamente distribuito
FONTE: UNI 11039-1:2003 |
| cantiere (luogo di costruzione) |
Area nella quale è eseguito il lavoro della costruzione
FONTE: UNI EN 206-1 |
| capacità di passare attraverso gli ostacoli (scorrimento confinato o deformabilità) |
Capacità del calcestruzzo autocompattante fresco di cambiare forma e passare attraverso le armature o gli ostacoli e riempire gli spazi disponibili senza segregazione e senza bloccaggio
FONTE: UNI 11040:2003 |
| capacità di riempimento (scorrimento senza vincoli) |
Capacità del calcestruzzo autocompattante fresco a scorrere senza segregare sotto l'azione del solo proprio peso
FONTE: UNI 11040:2003 |
| capitolato |
Compilazione finale di requisiti tecnici documentati, forniti al produttore in termini di prestazioni o di composizione
FONTE: UNI EN 206-1 |
| carico |
Quantità di calcestruzzo, comprendente uno o più impasti, trasportata in un veicolo
FONTE: UNI EN 206-1 |
| categoria |
Livello di una proprietà di un aggregato espressa come intervallo di valori o come valore limite
FONTE: UNI EN 12620:2003 |
| cause di degrado |
Azioni chimiche, fisiche, meccaniche esterne alle opere e agli elementi prefabbricati che, eventualmente in concomitanza con fattori intrinseci, ne producono il degrado
FONTE: UNI 8981:2006 |
| cemento (legante idraulico) |
Materiale inorganico finemente macinato il quale, a seguito della miscelazione con acqua, forma una pasta che fa presa ed indurisce mediante reazioni e processi di idratazione e che, dopo indurimento, mantiene la sua resistenza e stabilità anche sott'acqua
FONTE: UNI EN 206-1 |
| compattabilità |
Facilità con la quale l'impasto del calcestruzzo fresco può assere assestato nella cassaforma e l'aria intrappolata rimossa
FONTE: Linee Guida sul calcestruzzo strutturale 96 |
| consegna |
Processo con cui il produttore consegna il calcestruzzo fresco
FONTE: UNI EN 206-1 |
| consistenza |
Indice della lavorabilità, cioè delle proprietà e del comportamento, del calcestruzzo allo stato fresco nellintervallo di tempo tra la produzione e la compattazione in situ
FONTE: Linee Guida sul calcestruzzo strutturale 96 |
| contenuto d'acqua efficace |
Differenza fra l'acqua totale presente nel calcestruzzo fresco e l'acqua assorbita dagli aggregati. UNI EN 206-1:2001 © UNI Pagina 6
FONTE: UNI EN 206-1 |
| contenuto totale d'acqua |
Acqua aggiunta più lacqua già contenuta nell'aggregato e sulla superficie dell'aggregato più l'acqua degli additivi e delle aggiunte usate in forma di sospensione (slurry) e l'acqua derivante da una eventuale aggiunta di ghiaccio o da riscaldamento mediante vapore
FONTE: UNI EN 206-1 |