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    TERMINI E DEFINIZIONI

    Inserisci il termine o la definizione che desideri conoscere   

    additivo Materiale aggiunto in piccole quantità rispetto alla massa del cemento, durante il processo di miscelazione del calcestruzzo allo scopo di modificare le proprietà del calcestruzzo fresco o indurito
    FONTE: UNI EN 206-1
    agente modificatore di viscosità Additivo che ha l'effetto di aumentare la resistenza alla segregazione del calcestruzzo autocompattante fresco modificandone la viscosità
    FONTE: UNI 11040:2003
    aggiunta Materiale finemente suddiviso usato nel calcestruzzo allo scopo di migliorare certe proprietà o di ottenere proprietà speciali. La presente norma considera due tipi di aggiunte inorganiche: - aggiunte praticamente inerti (tipo I); - aggiunte pozzolaniche o ad attività idraulica latente (tipo II)
    FONTE: UNI EN 206-1
    aggiunta Materiale finemente suddiviso usato nella preparazione del calcestruzzo allo scopo di migliorare certe proprietà o di ottenere proprietà speciali
    FONTE: UNI 11040:2003
    aggregati Materiali lapidei naturali destinati alla confezione di calcestruzzi definiti e rispondenti alle norme. Sono caratterizzati da una massa volumica in mucchio generalmente compresa tra 1300 kg/m3 e 1800 kg/m3, ovvero da una massa volumica del granulo compresa tra 2100 kg/m3 e 2900 kg/m3
    FONTE: UNI 8520-1:1999
    aggregato Materiale minerale granulare adatto per l'impiego nel calcestruzzo. Gli aggregati possono essere naturali, artificiali o riciclati da materiali precedentemente usati nella costruzione
    FONTE: UNI EN 206-1
    aggregato Materiale granulare utilizzato in edilizia. L'aggregato può essere naturale, industriale o riciclato
    FONTE: UNI EN 12620:2003
    aggregato artificiale Aggregato di origine minerale derivante da un processo industriale che implica una modificazione termica o di altro tipo
    FONTE: UNI EN 13055-1:2003
    aggregato fine Aggregato i cui granuli passano per il (85-90)% allo staccio da 4 mm (sabbia)
    FONTE: UNI 11040:2003
    aggregato fine Designazione attribuita all'aggregato più fine la cui dimensione superiore D è minore o uguale a 4 mm
    FONTE: UNI EN 12620:2003
    aggregato grosso Designazione attribuita all'aggregato più grosso la cui dimensione superiore D è maggiore o uguale a 4 mm e la cui dimensione inferiore d è maggiore o uguale a 2 mm
    FONTE: UNI EN 12620:2003
    aggregato industriale Aggregato di origine minerale derivante da un processo industriale che implica una modificazione termica o di altro tipo
    FONTE: UNI EN 12620:2003
    aggregato leggero Aggregato di origine minerale avente massa volumica delle particelle granulari essiccate in stufa ?2 000 kg/m3 determinato secondo la EN 1097-6 oppure massa volumica essiccata in forno ?1 200 kg/m3 se determinato secondo la EN 1097-3
    FONTE: UNI EN 206-1
    aggregato leggero Aggregato di origine minerale avente massa volumica particellare npn maggiore di 2000 kg/m3 o massa volumica in mucchio non maggiore di 1200 kg/m3
    FONTE: UNI EN 13055-1:2003
    aggregato misto Aggregato consistente in una miscela di aggregati grossi e fini
    FONTE: UNI EN 12620:2003
    aggregato naturale Aggregato di origine minerale che è stato sottoposto unicamente a lavorazione meccanica
    FONTE: UNI EN 12620:2003
    aggregato normale Aggregato avente massa volumica delle particelle essiccate in stufa, determinato secondo la EN 1097-6, >2 000 kg/ m3 e < 3 000 kg/ m3
    FONTE: UNI EN 206-1
    aggregato pesante Aggregato avente massa volumica delle particelle essiccate in forno secondo la EN 1097-6, >3000 kg/m3
    FONTE: UNI EN 206-1
    aggregato riciclato Aggregato risultante dalla lavorazione di materiale inorganico precedentemente utilizzato in edilizia
    FONTE: UNI EN 12620:2003
    agitatore Attrezzatura generalmente montata sul telaio di un automezzo e capace di mantenere il calcestruzzo fresco in uno stato omogeneo durante il trasporto
    FONTE: UNI EN 206-1
    aria aggiunta Bolle d'aria microscopiche incorporate intenzionalmente nel calcestruzzo durante la miscelazione, normalmente impiegando un agente tensioattivo; le bolle sono pressoché sferiche e il loro diametro è generalmente compreso tra 10 mm e 300 mm
    FONTE: UNI EN 206-1
    aria intrappolata Vuoti d'aria nel calcestruzzo non aggiunti intenzionalmente
    FONTE: UNI EN 206-1
    attrezzatura non agitante Attrezzatura utilizzata per trasportare calcestruzzo senza agitazione, come definita in 3.1.17, per esempio un camion oppure un secchione
    FONTE: UNI EN 206-1
    autobetoniera Dispositivo per miscelare il calcestruzzo, montato su un telaio di un automezzo, capace di miscelare e consegnare un calcestruzzo omogeneo
    FONTE: UNI EN 206-1
    azioni dell'ambiente Azioni chimiche e fisiche alle quali è esposto il calcestruzzo e che producono effetti sul calcestruzzo o sull'armatura o su inserti di metallo che non sono considerati come carichi nella progettazione strutturale
    FONTE: UNI EN 206-1
    VTB ITALIA S.r.l. Via San Martino, 36 - 47814 Bellaria (Rn)
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