Al giorno d’oggi non è molto utilizzato in edilizia ma sono certo che molti ricordano ancora il “vetro retinato”. Che cos’è? Si tratta di fogli di vetro nei quali è annegata una retina metallica. Il suo scopo? Evitare che alla rottura il vetro vada in frantumi: la rete al suo interno infatti ha la funzione di trattenerne i pezzi. Qualcosa di simile avveniva quando si confezionavano i mattoni a mano; infatti nell’impasto argilloso veniva aggiunta paglia allo scopo di rendere il mattone meno rigido ed evitare che si spezzasse. Questa pratica ha oggi la sua naturale evoluzione nel mondo del calcestruzzo preconfezionato grazie all’impiego di fibre sintetiche e metalliche nelle miscele. Lo scopo di queste è prevenire e ridurre l’insorgere di fessurazioni congenite nella pasta cementizia.