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PILLOLE DI TECNOLOGIA
Certificazione degli impianti: sintesi dei requisiti. la produzione, il trasporto e il controllo del calcestruzzo preconfezionato
Pubblicata il 29/11/2010

Materie prime, procedure e impianto di produzione, Controllo qualità


Premessa

“Gli impianti devono dotarsi di un sistema di controllo della produzione allo scopo di assicurare che il prodotto abbia i requisisti previsti... e che tali requisiti siano costantemente mantenuti fino alla posa in opera.” Questo è quanto viene prescritto dalle Norme Tecniche per le costruzioni (D.M. 14.09.2008).

Da qui la necessità per ogni impianto di documentare attraverso un Manuale Qualità, realizzare e mantenere il “Controllo di produzione”, in conformità ai requisiti stabiliti nelle Linee Guida emesse dal Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici:

Linee Guida sul calcestruzzo strutturale – Dic.1996

Linee Guida sul calcestruzzo preconfezionato – Feb. 2003


Approfondiamo i requisiti per il Controllo di Produzione previsti dalle Linee Guida.



Sistema di controllo della produzione

Il sistema di controllo della produzione deve essere costituito da un Manuale della Produzione riportante: le attività, i ruoli e le responsabilità di tutto il personale il cui operato influisce sulla qualità del calcestruzzo.

In rapporto alle dimensioni dell'impianto, insieme al manuale possiamo avere Procedure/Istruzioni di lavoro documentate e distribuite al personale.



Manuale, procedure e registrazioni

Il Manuale e le eventuali Procedure/istruzioni devono contenere le seguenti informazioni:

  • titolo

  • data di emissione

  • firma per emissione, verifica e approvazione

  • numero e motivo della revisione


Il personale deve essere sempre in possesso dell'ultima revisione dei documenti, e i dati significativi del controllo di produzione devono essere registrati e conservati per almeno 2 anni.


Organizzazione

L'impianto deve prevedere almeno le funzioni di produzione, tecnologiche e commerciali definite. L'azienda è tenuta a definire mediante organigramma e mansionario le responsabilità e le competenze del personale che gestisce, effettua e verifica le attività che incidono sulla qualità del cls. I responsabili devono individuare le necessità di addestramento del personale, pianificarne l'attività e realizzarla; le attività di addestramento svolte devono essere registrate.


Ruoli funzionali

Responsabile di produzione

Operatore di impianto

Addetto al trasporto con autobetoniera

Addetto alla pompa/betonpompa

Responsabile del Controllo Qualità

(ruolo non cumulabile con alcun altro dei ruoli citati)

Tecnologo del calcestruzzo

Delegato ai controlli al momento della consegna

Responsabile commerciale/venditore


Specifiche del calcestruzzo

Il calcestruzzo deve essere individuato per mezzo della resistenza caratteristica a compressione.

Specifiche per il calcestruzzo a prestazione garantita

Requisiti di base

la classe di resistenza a compressione

la classe o più classi di esposizione

il diametro massimo nominale dell'aggregato in mm.

La classi di consistenza

requisiti aggiuntivi (da considerare nel caso siano richiesti contrattualmente)


I requisiti di base sono necessari a identificare le caratteristiche di tutti i calcestruzzi, quelli aggiuntivi sono necessari per identificare necessità particolari legate al getto o alla struttura. Per esempio, l'indicazione della consistenza è necessaria per tutti i conglomerati, per individuarne il grado di lavorabilità; l'impiego di un cemento a basso calore di idratazione è un requisito aggiuntivo, indispensabile in taluni casi, indifferente in altri.


Specifiche per il calcestruzzo a composizione

Requisiti di base

dosaggio di cemento

tipo e classe di resistenza del cemento

rapporto acqua/cemento o classe di consistenza

composizione granulometrica della miscela di aggregati

dimensione massima nominale dell'aggregato in mm.

tipo e qualità dell'additivo o aggiunte se impiegati

requisiti aggiuntivi (da considerare nel caso siano richiesti contrattualmente)


Infrastrutture

Con infrastrutture si intende l'insieme delle attrezzature, apparecchiature, mezzi di trasporto e di servizio necessari per la produzione e il trasporto del calcestruzzo.

Le Linee Guida del Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici fissano precisi requisiti al riguardo, in particolare:

  • depositi dei componenti

  • insilaggio del cemento

  • depositi degli aggregati

  • depositi dell'acqua

  • insilaggio delle aggiunte minerali

  • depositi degli additivi

  • apparecchiature di dosaggio

  • controllo delle apparecchiature e macchinari di produzione

  • impianto di produzione

  • mescolatore fisso e autobetoniere



L'azienda è tenuta a documentare le modalità con le quali garantisce il rispetto dei dosaggi secondo le tolleranze massime esposte in tabella


Materia prima

Tolleranza

Cemento

Acqua

Aggregato totale

Additivi e aggiunte in quantità >5% sul peso del cemento

+ - 3% della quantità richiesta

Additivi e aggiunte in quantità <=5% sul peso del cemento

+-5% della quantità richiesta



Processo di produzione

L'azienda deve documentare le diverse fasi che costituiscono il processo di produzione per la fornitura di calcestruzzo preconfezionato. Le Linee Guida fissano precisi requisiti in relazione ai seguenti processi di produzione:

  • dosaggio dei componenti

  • miscelazione dei componenti

  • miscelazione in autobetoniera

  • miscelazione nel mescolatore fisso

  • trasporto del calcestruzzo.


Prove, qualifiche e controlli

Il processo di produzione del calcestruzzo è un processo speciale per la peculiarità del prodotto, le cui caratteristiche sono contrattabili solamente dopo l'avvenuta messa in opera. Per questa sua caratteristica il controllo di produzione deve essere intensificato a monte del ciclo produttivo. Le verifiche da realizzare si distinguono in:

  • prove e controlli sui materiali componenti;

  • qualifica delle ricette di calcestruzzo (mix-design);

  • controlli sul calcestruzzo fresco e indurito

  • controlli sulle strumentazioni/apparecchiature di laboratorio.


L'azienda è tenuta a definire i ruoli a cui compete la gestione dei controlli sulle apparecchiature di laboratorio e sulle apparecchiature del ciclo produttivo.


Gestione delle Non Conformità

L'azienda deve dimostrare come tiene sotto controllo il verificarsi di Non Conformità nel processo di produzione. Se l'unità produttiva è dotata di un Sistema di Gestione Qualità conforme alla norma UNI EN 9001:2008 certificato da un Ente terzo accreditato, le anomalie dovranno essere trattate conformemente alle procedure stabilite nel Manuale. Diversamente deve essere previsto un registro o forma equivalente, in cui devono essere riportati almeno:

la descrizione dell'anomalia emersa;

i provvedimenti presi per il suo trattamento;

il responsabile dell'attuazione del trattamento;

i tempi di intervento;

l'eventuale altra destinazione del prodotto non conforme.


Inoltre deve essere chiaramente individuata la persona, se diversa dal Direttore, che ha la delega per poter definire i provvedimenti da prendere, il responsabile della loro attuazione e valutarne l'efficacia dei risultati.


In collaborazione con Istituto Giordano, Ente di Certificazione abilitato ai fini della certificazione del controllo di produzione in fabbrica del calcestruzzo prodotto con processo industrializzato, Laboratorio autorizzato dal MIT ai sensi della L. 1086/71 del 05/11/1971, Centro SIT n.20 per Tarature e gestione della riferibilità metrologica delle apparecchiature/strumenti di laboratori.


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