ATTI GRATUITI E SCARICABILI DEL SEMINARIO TECNICO: LA MARCATURA CE DELLE FOSSE SETTICHE E DEGLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE Secondo la norma UNI EN 12566 parte 1 e parte 3 Bellaria (RN) giovedì 29 ottobre
Premessa. Le fosse biologiche e gli impianti di trattamento delle acque reflue. Lacqua non è un prodotto commerciale al pari degli altri, bensì un patrimonio che va protetto, difeso e trattato come tale
A seguito dellaccordo tra Istituto Giordano (unico Ente Notificato in Italia secondo la norma UNI EN 12566-1 e UNI EN 12566-3) e PIA (Istituto di prove per il trattamento delle acqua reflue S.L. Germania) informiamo tutti gli operatori di settore ed aziende interessate che la marcatura CE di tali prodotti ora è possibile anche in Italia. Situazione marcatura CE in Europa. In Europa vi sono 24 organismi notificati in condizione di lavorare su questi prodotti ma solo il 10% di essi ha la possibilità di offrire tutti i test di prova. Dalla piantina sotto allegata si evince come Istituto Giordano allinterno del panorama Europeo sia lunico Ente notificato per entrambe le parti della norma UNI EN 12566 per tutto il sud Europa. Laccordo strategico con PIA è determinante per tutti i produttori Italiani e non che così possono espletare le procedure ed i test per marcare CE senza dover per forza rivolgersi allestero. Date di cogenza della marcatura CE. Ricordiamo inoltre che la norma UNI EN 12566 -1 Piccoli sistemi di trattamento delle acque reflue fino a 50 PT Parte 1: Fosse settiche prefabbricate è già cogente dal 01/12/2005, mentre la UNI EN 12566-3 Piccoli sistemi di trattamento delle acque reflue fino a 50 PT Parte 3: Impianti di trattamento preassemblati e/o assemblati in sito delle acque reflue domestiche diverrà cogente il 01/11/2010. La posizione dellItalia nei confronti della Commissione Europea. La Commissione Europea ha già richiamato lItalia invitandola a mettersi a pari livello degli altri paesi comunitari in termini di legislazione sugli apparecchi per il ATTI DEL SEMINARIO. 1° intervento ing. Giuseppe Persano Adorno (dir. tecnico CPD - Istituto Giordano) 2° intervento ing. Elmar Lancè (dir. tecnico CPD - PIA)
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