09/12/2009
IL PIANO CASA E LE NUOVE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI. Premessa. Con lentrata in vigore della legge nazionale sul Piano Casa e la relativa adozione (operabilità) da parte delle diverse regioni è possibile intervenire sullabitazione esistente nelle forme consentite. Ciò che viene consentito dalle norme urbanistiche deve però trovare riscontro anche nelle Norme Tecniche per le Costruzioni emanate con il Decreto Ministeriale del 14 gennaio 2008. Attenzione. Infatti, proprio allinterno di questo Decreto, vengono riportate le condizioni minime ed indispensabili che devono essere alla base di una sopraelevazione. Non tutto è consentito se la struttura esistente non è in grado di sopportare laggiunta di nuovi carichi. Il problema della sicurezza delle costruzioni esistenti è di fondamentale importanza in Italia, da un lato per lelevata vulnerabilità, soprattutto rispetto alle azioni sismiche, dallaltro per il valore storico-archiettonico-artistico-ambientale di gran parte del patrimonio edilizio esistente. Nuovi concetti introdotti dalle Norme Tecniche. Con queste norme vengono quindi introdotti, fra gli altri, i concetti di livello di conoscenza (relativo a geometria, dettagli costruttivi e materiali) e fattore di confidenza (che modificano i parametri di capacità in ragione del livello di conoscenza). La caratterizzazione dei materiali e dei prodotti per uso strutturale, fortemente richiamata nelle NTC, risulta quindi inevitabile in ogni ragionamento di ampliamento dellesistente. Il piano delle indagini fa quindi parte sia della fase diagnostica che del progetto vero e proprio, e dovrà essere predisposto nellambito di un quadro generale volto a mostrare le motivazioni e gli obiettivi delle indagini stesse. Quanto sopra esposto non riguarda solo le strutture in cemento armato e si estende anche a quelle in muratura. La conoscenza della costruzione in muratura oggetto della verifica è di fondamentale importanza ai fini di una adeguata analisi, e può essere conseguita con diversi livelli di approfondimento, in funzione dellaccuratezza delle operazioni di rilievo, dellanalisi storica e delle indagini sperimentali. Tali operazioni saranno funzione degli obiettivi preposti ed andranno ad interessare tutto o in parte la costruzione, a seconda dellampiezza e della rilevanza dellintervento previsto. Indagini e collaudi in opera. A fronte di tutto ciò, riportiamo le principali attività di indagine e di collaudi in opera che si possono riassumere nel modo seguente: Strutture in cemento armato Indagine pachometrica (DIN 1045) Determinazione dellindice sclerometrico (UNI EN 12504-2) Indagini ultrasoniche (UNI EN 12504-4) Indagine combinata sclerometro-ultrasuono (metodo Sonreb) Prove di Pull-Out (UNI 10157) Prelievo di campioni cilindrici di calcestruzzo - carote e microcarote (UNI EN 12504-1, UNI 10766) Carbonatazione del calcestruzzo tramite fenoftaleina (UNI 9944) Penetrabilità allo ione cloruro (UNI 7928) Penetrabilità allo ione solfato (UNI 8019) Misura del potenziale elettrochimico di corrosione delle armature (UNI 9535) Cross-Hole su pali di fondazione Integrità e lunghezza su pali di fondazione con metodo ecometrico Monitoraggi fessurimetrici e strutturali Strutture in muratura Prove con martinetto piatto (singolo e doppio) Determinazione della resistenza allo scorrimento (τ di taglio) Indagini endoscopiche Auscultazione sonica Resistenza meccanica di una malta con penetrometro PNT-G Studio petrografico quantitativo di una malta (UNI 11176) Diffrattometria ai raggi X di una malta (UNI EN 13925-2) Dosaggio anioni di una malta: solfati, nitrati e cloruri mediante cromatografia ionica (UNI 11087) Monitoraggi fessurimetrici e strutturali Collaudi in opera Prove di carico statico su solaio Prove di carico statico su trave Prove di carico su scale Prove di carico su coperture
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