Il cemento armato si è confermato come il materiale da costruzione per eccellenza, rendendo possibile la realizzazione di opere imponenti e dalle forme fantasiose. Contemporaneamente però sono emersi i limiti di durabilità, infatti le strutture in c.a. sono soggette a diversi fenomeni di degrado che possono intaccare i requisiti di sicurezza previsti in fase di progettazione. Di conseguenza, oggi è fondamentale conoscere lo stato di conservazione del calcestruzzo.
Valutare l'evoluzione della propagazione della carbonatazione diventa indispensabile per pianificare interventi di risanamento prevenire che la corrosione raggiunga i ferri di armatura e, in modo da conservare la funzionalità di una struttura.
I requisiti dell'indagine
La carbonatazione attacca la superficie esterna di un manufatto per addentrarsi successivamente nelle regioni più interne. Riuscire a valutare la velocità di penetrazione della carbonatazione e quindi stimare la vita residua della struttura è l'unica via per provvedere a una sua corretta conservazione.
Raccogliere queste informazioni diventa indispensabile, ma come?
Periodicità - E' fondamentale programmare indagini periodiche per una diagnosi puntuale sull'evoluzione del degrado del calcestruzzo, così da poter intervenire con azioni mirate nel periodo di innesco, non solo in fase di propagazione e fessurazione per contenere in modo significativo i costi.
Campionatura - Per ottenere una stima ottimale sulla penetrazione della carbonatazione in un edificio è necessario effettuare la prova su una campionatura sufficientemente estesa e non su un unico campione.
Partendo da queste premesse è noto ai professionisti che il prelievo di campioni di calcestruzzo e la misurazione della profondità della carbonatazione deve avvenire secondo quanto descritto dalla norma internazionale UNI 9944:1992.
La profondità della carbonatazione viene determinata mediante la prova alla 
fenolftaleina. I campioni di calcestruzzo prelevati vengono immediatamente spruzzati con una soluzione di fenolftaleina al'1%; il reagente cambia colore, virando al rosso magenta, in presenza di calcestruzzo sano (Ph>8,0÷9,8), mentre rimane incolore per il calcestruzzo carbonatato (Ph<8,0).
La prova alla fenolftaleina viene effettuata su campioni prelevati mediante carotaggio, raccolta di frammenti o prelievo di polveri di calcestruzzo.
Carotaggio
Oggi il metodo più utilizzato per l'indagine e la valutazione dello stato di conservazione di un manufatto è proprio il prelievo di carote, un sistema che però non è in grado di rispondere in modo adeguato ai requisiti di una buona indagine.
Svantaggi
L'estrazione di campioni cilindrici con macchina carotatrice comporta importanti inconvenienti:
Difficoltà di esecuzione, questa metodologia richiede l'utilizzo di un'attrezzatura molto costosa, pesante e che richiede un raffreddamento continuo con un flusso di acqua.
Rischio per la struttura, la macchina carotatrice è in grado di tagliare anche i ferri delle armatura comportando così un elevato rischio di danneggiamento della struttura.
Ripristino, il prelievo di una carota pone l'importante questione di ripristinare una superficie con un foro che varia dai 25 ai 100mm.
Costo elevato, l'attrezzatura e il tempo richiesto per l'esecuzione della prova rendono questo tipo di prelievo molto costoso.
Queste difficoltà costituiscono un grosso limite per la valutazione della profondità di carbonatazione, poiché rendono difficile programmare delle indagini periodiche e la raccolta di più di un campione per ogni edificio.
Inoltre, le difficoltà di esecuzione, i rischi e i costi elevati del carotaggio portano a riservare l'indagine solamente per strutture di una certa dimensione e rilevanza; laddove poi le condizioni e la posizione lo permettano.
Oggi è divenuta indispensabile una metodologia alternativa a quella descritta che renda il prelievo di campioni:
Semplice, perché non necessita di assistenza specializzata
Veloce, perché si esegue in pochi minuti
Efficace, perché misura la profondità di carbonatazione in modo preciso
Efficiente, comporta un ridotto investimento economico con un'ampia campionatura d'indagine.
Carbontest®
Oggi l'alternativa è data dal prelievo tramite polverizzazione del calcestruzzo con un comune trapano a percussione con punte per muratura.
Carbontest® rende possibile effettuare l'indagine su tutte le strutture senza arrecare danni e riuscendo a raccogliere un numero significativo di campioni. Come avviene l'indagine tramite Carbontest®La misurazione della profondità della carbonatazione segue precise fasi che consentono di acquisire per ogni punto di prova le informazioni utili per valutare l'evoluzione del degrado.

Una volta pulito il picker, dispositivo di raccolta, dai residui di polvere presenti sulle pareti interne e sulla spazzola, basta un soffio d'aria, è possibile procedere a un nuovo prelievo inserendo una nuova provetta. A questo punto non resta che registrare sulle comode schede di rilievo presenti nel kit Carbontest® le misurazioni effettuate sul edificio, per procedere in seguito alla stesura della relazione tecnica, mediante il software CARBONTEST® Report appositamente dedicato
Vantaggi
Carbontest® è una metodologia semplice e veloce per il prelievo di campioni che richiede un unico operatore per l'esecuzione, determinando così:
un notevole risparmio economico
un notevole risparmio di tempo.
Grazie all'innovazione di Carbontest® è possibile estendere l'indagine sulla profondità della carbonatazione a tutti gli edifici, da piccoli manufatti a grandi infrastrutture, e finalmente riuscire a effettuare una programmazione periodica delle indagini.
Il primo passo per un edificio sicuro dipende da scelte strutturali e di materiali effettuate in fase di progettazione. Una corretta manutenzione consente di salvaguardarlo dalla corrosione dovuta all'aggressione di fattori ambientali prolungandone la vita di servizio.
I costi di un intervento di risanamento lievitano in modo esponenziale all'avanzare del degrado, 5 euro spesi per proteggere una superficie nella fase di innesco diventano 125 euro per un intervento quando il degrado porta alla fessurazione del copriferro.
Programmare interventi di ispezione e manutenzione continua è quindi indispensabile soprattutto per risparmiare, la soluzione oggi c'è: è Carbontest®
CARBONTEST® è l'alternativa innovativa e vincente al carotaggio, provalo subito.
Per maggiori informazioni sul metodo di indagine con la fenolftaleina visita CARBONTEST®
Tecnoindagini è un'azienda specializzata nelle indagini diagnostiche per l'edilizia.