La manovra d'estate prevede il piano casa (art. 11 DL 112/2008)L'inserimento nel nell'art. 11 del decreto legge n. 112 del 25 giugno 2008 è stato varato dal Governo in considerazione dell'importante problema casa. Gli obiettivi sono quelli di garantire il fabbisogno minimo abitativo su tutto il territorio italiano. Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri approva con decreto il piano di edilizia abitativa, previa delibera del Comitato interministeriale (CIPE) di concerto con la Conferenza unificata entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto 112/2008. In sintesi il piano permette l'incremento del patrimonio immobiliare attraverso l'offerta di alloggi in edilizia residenziale, che dovranno essere realizzati rispettando i criteri di efficenza energetica e riduzione delle emissioni inquinanti. Gli alloggi realizzati saranno destinati alle categorie sociali più svantaggiate, di seguito sotto riportate: - nuclei familiari a basso reddito, anche monoparentali o monoreddito; - giovani coppie a basso reddito; - anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate; - studenti fuori sede; - soggetti sottoposti a procedure esecutive di rilascio; - altri soggetti in possesso dei requisiti di cui all'articolo 1 della legge n. 9 del 2007; - immigrati regolari a basso reddito, residenti da almeno dieci anni nel territorio nazionale ovvero da almeno cinque anni nella medesima regione.
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