Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza approvate dal Consiglio dei Ministri. 1. Progettazione e realizzazione di moduli abitativi destinati ad una utilizzazione durevole e rispondenti a caratteristiche di innovazione tecnologica, risparmio energetico e protezione dalle azioni sismiche, nonché delle opere di urbanizzazione e dei servizi connessi. 2. Attivazione immediata delle misure per la ricostruzione di abitazioni principali distrutte o inagibili o per lacquisto di abitazioni sostitutive: è prevista la concessione di contributi anche con il sistema del credito dimposta e di finanziamenti agevolati garantiti dallo Stato; 3. Attivazione immediata delle misure in favore di attività produttive: indennizzi per la riparazione e ricostruzione di beni immobili distrutti o inagibili, nonché ripristino delle scorte e ristoro dei danni da perdita di beni mobili strumentali; indennizzi per danni subiti da strutture adibite a finalità sociali, ricreative e religiose; 4. Sospensione (con eccezione per casi particolarmente gravi) dei processi civili pendenti presso gli uffici giudiziari dei comuni colpiti dal sisma, nonché di termini di legge gravanti sulle popolazioni colpite, quali prescrizioni, decadenze, termini legali, processuali e di notificazione, pagamento dei titoli di credito, cambiali ed assegni in scadenza al 6 aprile 2009, versamenti di entrate di natura patrimoniale, versamento di contributi consortili di bonifica, canoni di concessione e locazione di immobili distrutti o inagibili, pagamento di rate e mutui di qualsiasi genere; differimento dellesecuzione di sfratti. Sospesi anche i termini per la notifica delle cartelle di pagamento da parte degli agenti della riscossione. 5. Rifiuti: previste particolari misure per lo smaltimento e lo stoccaggio sia urbani che derivanti dalla distruzione degli immobili danneggiati; 6. Predisposizione di un piano di interventi urgenti per il ripristino degli immobili pubblici danneggiati; 7. Per le famiglie, i lavoratori e le imprese vengono previste tra laltro le seguenti misure: - la proroga dellindennità ordinaria di disoccupazione; - lindennizzo in favore dei collaboratori coordinati e continuativi e dei lavoratori autonomi che abbiano dovuto sospendere lattività a causa del sisma; - la sospensione per le imprese delle eventuali sanzioni legate alle inadempienze fiscali; - la non computabilità, a fini della definizione del reddito da lavoro dipendente, delle erogazioni liberali, dei sussidi e dei benefici di qualsiasi genere concessi dai datori di lavoro privati ai lavoratori residenti nelle aree colpite dal sisma, ovvero da datori di lavoro privati operanti nei territori colpiti in favore di lavoratori anche non residenti in quelle aree. Ulteriori misure riducono il prezzo dei farmaci nelle zone colpite e finanziano la ricostituzione delle infrastrutture viarie e ferroviarie. Le elezioni provinciali sono rinviate alla fine dellanno e gli adempimenti contabili dei comuni vengono differiti al 31 luglio 2009. |