SCADE IL 30 GIUGNO IL PERIODO TRANSITORIO PER LACCIAIO NEL CEMENTO ARMATO SECONDO LE NUOVE NORME TECNICHE. Approvato dal Senato un emendamento al ddl di conversione del DL 39/2009 per lAbruzzo, che anticipa dal 30 giugno 2010 al 30 giugno 2009 la scadenza del periodo transitorio. Cosa deve fare per mettersi in regola il produttore di barre e reti dacciaio detto ferraiolo (centro di trasformazione)? - avere un sistema di Gestione della Qualità UNI EN ISO 9001:2000 certificato da parte di un organismo terzo indipendente, che opera in coerenza con la norma uni cei en iso/iec 17021:2006
o in alternativa - la certificazione di conformita del controllo del processo di produzione del "centro di trasformazione" di acciaio per l'edilizia, ai sensi del D.M. 14/01/2008 - § 11.3.1.7 , in coerenza con la norma UNI EN ISO 9001:2008.
- nominare il direttore tecnico dello stabilimento che opererà secondo il disposto dellart. 64, comma 3, del DPR 380/01.
- dichiarare al servizio tecnico centrale la propria attività.
Il STC attesterà poi lavvenuta presentazione della dichiarazione di cui sopra.
Tutti i prodotti forniti in cantiere dopo lintervento di un trasformatore devono essere accompagnati da idonea documentazione che identifichi in modo inequivocabile il centro di trasformazione (logo o marchio) e dall'attestazione inerente le prove del controllo interno. Cosa significa per il progettista? Il progettista ha lobbligo di considerare le caratteristiche meccaniche ed i requisiti di tali acciai, ai fini del dimensionamento delle armature in fase di progetto. Principali adempimenti: - Gli acciai utilizzati per il cemento armato devono essere ad aderenza migliorata ed avere la marcatura di prodotto che ne permetta l'identificazione e la rintracciabilità.
- Tutte le forniture di acciaio, per le quali non sussista l'obbligo della marcatura CE devono essere accompagnate dalla copia dell'attestato di qualificazione del Servizio Tecnico Centrale del Ministero delle Infrastrutture.
- Gli acciai B450C possono essere impiegati in barre di diametro compreso tra 6 e 40 mm; per gli acciai B450A il diametro deve essere compreso tra 5 e 10 mm.
- L`uso di acciai forniti in rotoli è ammesso, senza limitazioni, per diametri minori o uguali a 16 mm per il B450C e 10 mm per il B450A.
- La sagomatura e/o l`assemblaggio dell`acciaio fornito sotto forma di barre, rotoli, reti o tralicci, possono avvenire sia in cantiere, sotto la vigilanza del Direttore dei Lavori, sia nei centri di trasformazione, solo se provvisti dei requisiti previsti al paragrafo 11.3.1.7
- Per le reti e tralicci elettrosaldati gli acciai devono essere saldabili, l`interasse delle barre non deve superare i 330 mm e, nel caso di utilizzo del B450C gli elementi base devono avere diametro 6mm≤Ф≤16mm, nel caso di utilizzo del B450A gli elementi base devono avere diametro 5mm≤Ф≤10mm. Il rapporto tra i diametri delle barre componenti reti e tralicci deve rispettare il rapporto: Фmin /Фmax ≥ 0,6.
- In ogni elemento di rete o traliccio le singole armature componenti devono avere le stesse caratteristiche. Nel caso dei tralicci e` ammesso l`uso di staffe aventi superficie liscia se realizzate con acciaio B450A oppure B450C saldabili.
- Il produttore dovrà procedere alla qualificazione della rete o traliccio secondo le procedure indicate dal Decreto (vedi paragrafo 11.3.2.11 in allegato 2) ed ogni pannello o traliccio deve essere dotato di apposita marchiatura che ne identifichi il produttore.
- Il Decreto pone, infine, particolare attenzione ai controlli di accettazione in cantiere, che sono obbligatori, con le modalita` di esecuzione specificate ai paragrafi 11.3.2.10.4 e 11.3.2.11.3 (vedi allegato 2). Il prelievo dei campioni deve essere effettuato a cura del Direttore dei Lavori o di tecnico di sua fiducia che deve assicurare, mediante sigle, etichettature indelebili, etc., che i campioni inviati per le prove al laboratorio incaricato siano effettivamente quelli da lui prelevati.
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