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Crediti LEED: indice di riflettanza solare

10/04/2017

La certificazione LEED
Il sistema di certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) è uno standard applicato in oltre 100 Paesi nel mondo e fornisce un approccio globale alla sostenibilità.
Gli standard LEED, indicano i requisiti per costruire edifici ambientalmente sostenibili, sia dal punto di vista energetico che dal punto di vista del consumo di tutte le risorse ambientali coinvolte nel processo di realizzazione. 
 
La certificazione LEED prevede 4 livelli:
  • Base(40-49 punti)
  • Argento (50-59 punti)
  • Oro (60-79 punti)
  • Platino(80 o più punti)
 
Effetto Isola di Calore
L'effetto Isola di Calore consiste in un aumento della temperatura dell’aria in una regione a temperatura mediamente inferiore. Una zona urbana è, rispetto ad una zona rurale confinante, un’isola di calore, in quanto le superfici costruite, soprattutto se di colore scuro, assorbono una maggiore quantità di energia solare e la ri-emettono sotto forma di energia termica, con conseguente innalzamento della temperatura.
 
La natura ed il colore dei materiali con cui sono costruiti gli edifici influenzano l’effetto isola di calore. Il parametro utilizzato per valutare il contributo dei materiali all’effetto isola di calore è l’Indice di Riflettanza Solare (SRI).
 
Per il conseguimento di 1 credito nel suddetto ambito, i criteri di accettazione risultano i seguenti:
    •   Effetto Isola di Calore: superfici Esterne (SS CREDITO 7.1) - Impiegare materiali di pavimentazione con valore di Indice di Riflessione Solare SRI superiore a 29, in combinazione con altre strategie riguardanti l’ombreggiamento del sito.
    •   Effetto Isola di Calore: coperture (SS CTREDITO 7.2) - Utilizzare materiali di copertura che abbiano un Indice di Riflessione Solare SRI (Solar Reflectance Index) maggiore o uguale al valore riportato nella tabella sottostante per un minimo del 75% della superficie del tetto.
 
Criteri Ambientali Minimi - la legge italiana
A livello legislativo italiano, tramite il Decreto del 11 gennaio 2017 (GU n.23 del 28-1-2017), Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha stabilito l’adozione dei criteri ambientali minimi per l'edilizia (CAM), allineandosi così alle strategie di tutela ambientale già diffuse a livello internazionale. Per quanto riguarda l’SRI, nella sezione 2.2.6 relativa alla “Riduzione dell’impatto sul microclima e dell’inquinamento atmosferico”, per le superfici impermeabili è previsto l’uso di materiali ad alto indice di riflessione solare come segue:
  • Per le superfici esterne (es. percorsi pedonali, marciapiedi, piazze, piste ciclabili etc.) un indice SRI ≥ 29.
  • Per le coperture deve essere privilegiato l’impiego di coperture a tetto giardino (verdi); in caso di coperture non verdi, i materiali impiegati devono garantire un indice SRI di almeno 29, nei casi di pendenza maggiore del 15%, e di almeno 76, per le coperture con pendenza minore o uguale al 15%.

Testare SRI (SOLAR REFLECTANCE INDEX)
Il laboratorio di Ottica di Istituto Giordano SpA è in grado di effettuare il test ai fini del calcolo dell’indice di riflessione solare (Solar Reflectance Index – SRI). L’indice SRI è un valore che viene attribuito ad alcuni materiali da costruzione e tiene conto sia della capacità del materiale di riflettere la radiazione solare, sia della capacità di emettere la radiazione solare assorbita come radiazione termica.

La riflessione solare e l’emissività di un materiale, misurate presso Istituto Giordano mediante uno spettrofotometro UV-VIS-NIR e un emissometro conformemente alle norme ASTM E 903 e ASTM G173; permettono di determinare la temperatura superficiale stazionaria (TS) raggiunta dal materiale stesso in determinate condizioni ambientali di irraggiamento solare e di ventilazione (definite nella norma ASTM E 1980-01).

La norma ASTM E 1980-01 prescrive di calcolare l’indice SRI nelle seguenti condizioni ambientali:
    •    irraggiamento solare 1000 W/m2;
    •    temperatura ambiente 37°C (310 K);
    •    temperatura del “cielo” 27°C (300 K);
    •    ventilazione: debole (0÷2 m/s); media (2÷6 m/s); forte (6÷10 m/s).

Per come è definito l’indice SRI, ha generalmente un valore compreso tra 0 e 100 anche se sono possibili valori negativi o superiori a 100. Più l’indice è alto più la superficie esposta all’irraggiamento solare rimarrà “fresca” (ovvero avrà un basso innalzamento di temperatura).
 
I vantaggi competitivi per coloro che adottano gli standard LEED, siano essi professionisti o imprese, sono identificabili soprattutto nella grande qualità finale del manufatto, nel notevole risparmio di costi di gestione che questi edifici permettono di ottenere se comparati con edifici tradizionali e nella certificazione da parte di un ente terzo.

Per maggiori informazioni e un preventivo sulle prove SRI è possibile ocntattare il Laboratorio di Ottica di Istituto Giordano SpA.


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